Lo spassoso Carnevale di Spezzano mette al centro i nonnini in un gioioso intreccio tra gioco e vita reale

I “jolly” usciti dai mazzi di carte hanno animato la festa tra balli, degustazioni e gioiosa condivisione

I sorrisi sono stati i veri protagonisti del “Gioco della vita”, la grande festa di Carnevale che nella Residenza sanitaria assistenziale di Spezzano Albanese (Cs) ha portato un’ondata di gioia in mezzo a maschere colorate e simboliche che i nostri ospiti hanno indossato caricaturando scherzosamente vecchie e nuove sfaccettature di sé, a volte rafforzando la loro identità e, in altre, sperimentando nuove sensazioni. I nostri nonnini si sono raccontati in modo originale mettendo insieme relazioni simboliche e gocce di leggerezza per far venir fuori un distillato di allegria e divertimento che ha coinvolto anche le loro famiglie e tutto il personale della Struttura.

Il tema delle carte da gioco scelto dall’équipe multidisciplinare per i festeggiamenti carnevaleschi 2026 ha offerto uno spunto originale e allegorico, utilissimo per riflettere sul valore della vita e delle relazioni, trasformando una semplice festa in un’occasione carica di significati ed emozioni.
Di buon’ora i nonnini hanno iniziato a prepararsi mossi da un forte entusiasmo; le educatrici, con la consueta cura e attenzione, hanno aiutato ciascuno nella vestizione delle maschere a tema predisposte nei giorni precedenti durante le attività laboratoriali creative. Vivace e partecipata l’atmosfera: nei corridoi si respirava un clima di attesa, tra sorrisi complici, piccoli ritocchi ai costumi e racconti legati ai ricordi dei Carnevali di un tempo. Intanto, il salone della Rsa era stato allestito con decorazioni ispirate ai semi delle carte: picche, fiori, cuori e quadri. I colori rosso e nero hanno dominato la scena, creando un ambiente festoso ma elegante, in cui ogni dettaglio ha richiamato il tema prescelto.
Dopo la calorosa accoglienza riservata ai familiari accorsi, ognuno dei “capogruppo” dei quattro semi ha presentato il suo tratto distintivo. I loro cari hanno accolto con commozione queste testimonianze, riconoscendo nei racconti frammenti della propria storia familiare. La festa si è trasformata così in uno spazio di ascolto e condivisione autentica, dove passato e presente si sono intrecciati in modo curioso, spontaneo e commovente.

La musica ha, quindi, iniziato a risuonare nella sala e, tra canti tradizionali e brani allegri, ospiti e parenti si sono lasciati coinvolgere nei balli. Chi si è potuto alzare per muovere qualche passo di danza l’ha fatto con simpatia, gli altri hanno tenuto il ritmo battendo le mani o canticchiando i testi delle canzoni più celebri. Particolarmente apprezzato il travestimento indossato dal personale in servizio che ha scelto il “Jolly” per rappresentare, metaforicamente, l’importanza del prendersi cura degli ospiti regalando ogni giorno nuove opportunità di gioia, speranza, e divertimento e, come in quest’ultima occasione, di essere animatori della festa all’interno di un clima inclusivo in cui ciascuno può sentirsi attivo e protetto.
Non è mancato il momento goloso dedicato alla degustazione delle tradizionali “chiacchiere” di Carnevale: tra un dolce e una risata, tutti hanno condiviso ricordi legati alle festività passate, rievocando usanze e tradizioni locali. Il cibo, come spesso accade, è stato un ulteriore strumento di convivialità, rafforzando il senso di comunità che ha trovato nella condivisione ludica un importantissimo espediente per lavorare, rafforzandoli, sugli aspetti emotivi e relazionali della vita in Rsa. Una vita, appunto, di relazioni che non possono prescindere dai forti ed autentici legami con le famiglie e gli operatori tutti, in una dimensione sempre più intrisa di collaborazione e fiducia.


Approfondimento

La vita è come una partita a carte: non sai quali ti arrivano ma è come le giochi che fa la differenza!

Riflessioni profonde sull’esperienza umana si “travestono” di rosso e nero per regalare emozioni

“La vita è come un grande gioco di carte. Ognuno riceve semi diversi: la forza delle picche, l’amicizia dei fiori, l’amore dei cuori e i sogni dei quadri. Insieme giochiamo, ridiamo, condividiamo emozioni e continuiamo la partita…”. A Carnevale, come nella vita, la carta più importante è stare insieme: ne sono convinte le educatrici della Rsa di Spezzano Albanese (Cs) che, in occasione della festa dedicata al Carnevale, hanno escogitato un modo originalissimo per tirare delicatamente fuori da ciascun ospite, valorizzandolo, tutto quel patrimonio prezioso che è fatto di storia, esperienze, successi, pregi e gioie. Ne hanno fatto un gioco parafrasando liberamente e dolcemente il significato simbolico dei semi delle carte da gioco francesi di medievale memoria, attribuendogli virtù e valori legati all’esperienza umana.
La “spiegazione” che di questa trovata hanno dato durante la festa, ha catturato l’attenzione dei numerosi presenti, creando un momento di ascolto e riflessione condivisa. La metafora delle carte ha permesso di raccontare, infatti, in modo leggero e coinvolgente, le tante sfumature dell’animo e dell’agire umano alle prese con le scelte e le coincidenze della vita che, proprio come un gioco di carte, ci mettono tra le mani “semi” diversi che sta a noi incastrare per affrontare al meglio ogni circostanza: piacevoli sorprese e momenti più difficili, vittorie e sconfitte, risate e lacrime, esperienze malinconiche oppure soddisfacenti. Della serie che non possiamo scegliere le carte che riceviamo, ma possiamo scegliere come giocarle e soprattutto con chi condividere la partita.
Ogni ospite ha indossato una maschera rappresentante il seme che più ha sentito vicino alle proprie caratteristiche ed al proprio vissuto. Le picche hanno rappresentato la forza ed il coraggio impiegati nelle avversità; i fiori l’amicizia, la solidarietà e la capacità di prendersi cura; i cuori l’amore vissuto e donato nel corso degli anni; i quadri i sogni, i progetti e le speranze che continuano a vivere anche nella terza età.
La festa di Carnevale si è svolta in un clima di gratitudine e soddisfazione ed ha messo al centro i nostri nonnini che, sorridenti, hanno espresso in ogni istante tutto il loro apprezzamento. Lo stesso hanno fatto i loro cari che hanno gradito l’impegno e la dedizione dimostrati dall’équipe. Le belle emozioni che sono scaturite da questi momenti preziosi di convivialità hanno confermato che la vita ci mette davanti situazioni sempre nuove, ma ciò che fa davvero la differenza è la relazione con gli altri, è l’aver accanto il giocatore giusto con cui fare squadra e… anche se le carte non saranno favorevoli alla nostra partita, la vittoria starà nel come le giocheremo e soprattutto con chi le avremo condivise.
Nella nostra Rsa, la partita è stata giocata nel modo più bello possibile: con sorrisi, abbracci, musica, dolcezza e partecipazione. E le ricadute positive sono state tangibili e molteplici!

 

Attività recenti

Le nostre strutture