Al centro dei festeggiamenti i valori che rendono la Rsa un luogo di accoglienza, ascolto e benessere
Dieci virtù per un decennio di cura: la Residenza Sanitaria Assistenziale di Spezzano Albanese (Cs) ha spento le dieci candeline che simboleggiano ognuna il pilastro di una missione svolta con abnegazione e generosità. Accoglienza, professionalità, ascolto, empatia, rispetto, serenità, condivisione, resilienza, vitalità e lungimiranza sono i solidi valori che hanno nutrito e fatto crescere la Struttura cosentina ma anche le parole più ricorrenti nei discorsi pronunciati da chi ha avuto, ed ha tuttora, un ruolo fondamentale nel progetto al servizio del benessere degli anziani e delle famiglie del comprensorio. I festeggiamenti hanno, infatti, chiamato a raccolta tutta la grande famiglia che ruota intorno al progetto di cura per celebrare la bellezza del viaggio fin qui percorso insieme.
La calorosa accoglienza. L’evento ha avuto inizio nel bellissimo giardino allestito con le bandierine a tema realizzate dai nostri ospiti durante le attività laboratoriali grafico-creative. Qui, in un clima sereno e ricco di emozioni, i nonnini dotati pure di un cappellino con il logo della Rsa, hanno accolto calorosamente i loro familiari, le autorità civili e religiose, i rappresentanti delle associazioni del territorio, le Forze dell’ordine ed i numerosi invitati che hanno voluto condividere questa giornata così significativa.
L’educatrice professionale Rosina De Luca ha introdotto i temi della giornata e ringraziato in maniera molto sentita coloro che hanno voluto prendere parte ai festeggiamenti, dimostrando grande vicinanza alla Rsa. Nel suo intervento ha sottolineato quanto il lavoro svolto in questi dieci anni sia stato caratterizzato da impegno, sacrificio, professionalità e soprattutto umanità, valori fondamentali che hanno permesso alla Struttura di diventare un punto di riferimento per il territorio e per tante famiglie. L’educatrice ha, inoltre, ricordato l’importanza della collaborazione tra personale sanitario, operatori, familiari e comunità locale, evidenziando come il benessere degli ospiti sia sempre stato al centro di ogni attività della Residenza.
Grande soddisfazione è stata, poi, espressa dall’amministratrice della Struttura, Teresa Pugliese, grata a tutto il personale per la dedizione dimostrata nel lavoro quotidiano. La stessa ha sottolineato quanto il lavoro di squadra e la professionalità abbiano contribuito alla crescita della Rsa ed al miglioramento continuo dei servizi offerti agli ospiti, con particolare riferimento al rapporto umano instaurato con gli anziani e con le loro famiglie, elemento cardine della mission aziendale.
La gratitudine dell’amministratore unico. Alle parole cariche di emozione, orgoglio e gratitudine di De Luca e Pugliese hanno fatto seguito quelle di Gianmario Poggi Madarena, amministratore unico del gruppo pgg healthcare, il quale ha offerto ai presenti una profonda riflessione sul percorso intrapreso dalla Struttura sin dalla sua apertura, ricordando le difficoltà affrontate nel corso degli anni ma anche i numerosi risultati raggiunti grazie alla dedizione ed alla passione di tutto il personale. Attraverso il racconto di aneddoti significativi, quest’ultimo ha ripercorso i momenti cruciali della vita residenziale, includendo il prezioso lavoro svolto dal suo predecessore Massimo Poggi, e ringraziando anche i suoi fratelli Vittorio e Alessandro per i ruoli da loro ricoperti e che sono il valore aggiunto dell’azienda. Consapevole della portata benefica che in una gestione virtuosa d’impresa hanno soprattutto le relazioni umane costruite quotidianamente con gli ospiti ed i dipendenti, ha evidenziato quanto la Residenza Sanitaria Assistenziale rappresenti non solo un luogo di assistenza, ma una vera e propria comunità fondata sull’ascolto, sul rispetto e sulla solidarietà.
Don Giuseppe Straface ha, quindi, impartito la benedizione segnando uno dei momenti più sentiti della cerimonia. Il sacerdote ha pronunciato una preghiera speciale per tutti gli ospiti della Struttura, per i loro familiari e per gli operatori che quotidianamente svolgono il proprio lavoro con dedizione e sensibilità. Durante il suo intervento, Don Giuseppe ha sottolineato l’importanza della cura verso le persone fragili e il valore della vicinanza umana, ricordando come l’attenzione verso gli anziani rappresenti un segno concreto di civiltà e amore verso il prossimo. La benedizione ha creato un momento di raccoglimento e spiritualità particolarmente intenso, vissuto con grande partecipazione da parte di tutti.
Lo sguardo al futuro. La cerimonia è proseguita con l’intervento del Direttore sanitario Domenico Federico che ha illustrato i progressi e i successi conquistati nel corso di questi dieci anni di attività. Il suo discorso ha evidenziato l’importanza dell’innovazione nei servizi assistenziali, dell’aggiornamento continuo del personale e dell’attenzione costante alle esigenze degli ospiti. Ha, inoltre, parlato dei progetti futuri della Struttura, sottolineando la volontà di continuare ad investire nel miglioramento della qualità dell’assistenza e nella realizzazione di nuove attività dedicate al benessere fisico, psicologico e sociale degli anziani. Le sue parole hanno trasmesso entusiasmo e fiducia, confermando l’impegno della Rsa nel garantire un ambiente sempre più accogliente, moderno e attento alla persona.
Particolarmente emozionante è stato anche il momento della consegna delle targhette ai dipendenti De Luca, Pugliese, Franco De Simone, Annamaria Fischetti, Franca Gallicchio, Giorgio Coppolillo, Luigi Zagarese, e Federico, promosso per riconoscere l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati nel corso degli anni. Ogni operatore è stato chiamato tra gli applausi dei presenti, ricevendo un simbolico riconoscimento per il prezioso lavoro svolto ogni giorno accanto agli ospiti della Rsa. Questo momento ha rappresentato un’occasione importante per la valorizzazione del ruolo fondamentale del personale sanitario, assistenziale e amministrativo che, con passione e senso di responsabilità, contribuisce quotidianamente al mantenimento ed al rafforzamento della condizione di benessere globale degli anziani. Molti dipendenti si sono mostrati visibilmente commossi, consapevoli dell’importanza del percorso condiviso e del legame creato con gli ospiti e con le loro famiglie.
La conclusione in musica. A concludere l’evento è stata Fabiola Chiappetta, speaker di Ionica Radio, che ha animato il pomeriggio con musica e intrattenimento, rendendo l’atmosfera ancora più gioiosa e coinvolgente. I nostri ospiti ed i loro familiari, i dipendenti e tutti gli invitati hanno partecipato con entusiasmo ai momenti musicali, condividendo sorrisi, balli, emozioni e momenti di allegria e spensieratezza. La musica ha rappresentato un importante elemento di aggregazione e gioia, rendendo ancora più speciale questa giornata celebrativa.
La festa per i 10 anni di attività si è conclusa con i ringraziamenti finali rivolti a tutti i partecipanti e con l’invito a prendere parte ad un ricco buffet preparato con cura e attenzione. Questa proposta conviviale ha permesso agli ospiti di trascorrere dell’altro tempo in un clima familiare e sereno, dove la partecipazione entusiastica e la condivisione di belle emozioni ha ulteriormente irrobustito i legami tra équipe, famiglie e territorio. Per tutti i presenti, a suggello della giornata, anche una golosa bomboniera realizzata in pasta frolla e decorata a tema dalle educatrici con l’aiuto dei nonnini durante l’attività di Laboratorio cucina. Dall’Azienda il dono di un portachiavi dal grande valore simbolico.












